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Corso sull’ottimismo: gli ottimisti vivono più a lungo!

Possiamo scegliere noi!

Gli ottimisti vivono più a lungo — e meglio!

Le suore ottimiste

Gli ottimisti non vivono solo meglio, ma anche più a lungo. Ingiusto? La ricerca lo conferma: le persone con un atteggiamento positivo verso la vita hanno un’aspettativa di vita più alta rispetto a chi tende al pessimismo. Lo ha dimostrato in modo convincente uno studio americano diventato celebre. I ricercatori hanno seguito un gruppo di 180 suore cattoliche entrate in convento nel 1930, quando avevano circa vent’anni. All’epoca, le novizie avevano scritto dei testi in cui descrivevano i propri stati d’animo. Decenni dopo, gli scienziati hanno analizzato in che misura l’atteggiamento positivo o negativo emergente da quei testi avesse influito sull’aspettativa di vita. Il risultato è stato sorprendente: nonostante tutte le donne avessero condotto una vita sana, con ritmi regolari e poco stress, quelle con un’inclinazione ottimista erano vissute in media sette anni in più rispetto alle consorelle meno propense alla positività.

Il ruolo degli ormoni

Un ruolo centrale lo giocano gli ormoni dello stress come il cortisolo e l’adrenalina: in dosi moderate stimolano le prestazioni e ci spingono a dare il meglio. Ma quando la pressione si protrae nel tempo, la situazione diventa problematica: fattori di rischio cardiaco come valori elevati di grassi nel sangue, ipertensione e accumulo di grasso addominale iniziano a pesare sulla salute, mentre i processi rigenerativi — come il rinnovamento cellulare — restano costantemente in secondo piano. Il risultato è un invecchiamento accelerato e una maggiore vulnerabilità alle malattie. Il pessimismo è uno dei principali amplificatori di stress nella vita quotidiana: di fronte a una situazione difficile, l’ottimista pensa “andrà bene”, mentre il pessimista passa la notte sveglio a preoccuparsi. Un atteggiamento positivo rende la vita più leggera, più felice e — come abbiamo visto — più lunga. Una prospettiva decisamente incoraggiante, non trovate?

Immagine: Il bicchiere è mezzo vuoto o mezzo pieno? La lettera è solo a metà o già quasi finita? Il libro è letto a metà o manca poco alla fine? La terrazza è mezza al sole cocente o mezza all’ombra fresca? La signora è a metà del cambio d’abito o quasi pronta per la spiaggia? Godiamo di ciò che c’è, o rimpiangiamo ciò che manca?
Foto: TELOS

 

Non più problemi, ma sfide!

Il bicchiere del quotidiano: per qualcuno è mezzo vuoto, per qualcun altro è mezzo pieno. Come lo vediamo dipende solo da noi. Il nostro atteggiamento può darci forza oppure rovinare tutto. Abbiamo la possibilità di scegliere: restare imprigionati nelle difficoltà o cogliere il lato positivo? Vale sempre, e soprattutto nei momenti più critici. Ogni volta che vi trovate di fronte a qualcosa di negativo, potete decidere se lamentarvi o vedere nella situazione un’occasione per imparare qualcosa di nuovo.  Certo, non è sempre facile. Eppure siete voi, e solo voi, a decidere come affrontare ciò che vi si presenta. Iniziate subito: la prossima volta che incontrate una difficoltà, non chiamatela “problema” ma “sfida”. E anziché concentrarvi su tutto ciò che potrebbe andare storto, puntate l’attenzione su ciò che può funzionare. È da qui che prende forma il vostro percorso personale verso una visione più ottimista della vita.


Immagine: Queste donne sorridenti godono del bel tempo, della compagnia, della vita.
Scatto da un servizio fotografico di moda in Austria, sul lago Attersee.
Foto: TELOS

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E se volete fare passi davvero significativi?

A volte vale la pena fermarsi e confrontarsi con se stessi in modo più profondo — con i propri obiettivi, i propri bisogni, il desiderio di una vita piena e autentica. Chiarire le domande aperte, superare i momenti di crisi, lasciarsi alle spalle storie che non servono più. In uno spazio protetto, è possibile osservare la propria situazione con chiarezza, riflettere e trovare nuove direzioni. Cambiare davvero ciò che conta. Ritrovare la gioia di vivere.

Potete farlo adesso.

Nei nostri percorsi di gruppo e nelle sessioni individuali troverete un accompagnamento attento e qualificato — la strada più efficace verso una vita positiva, consapevole e soddisfacente. Un punto di riferimento per tante persone, da molti anni:

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching