
Siamo tutti mostri sessuali? Possiamo vivere i nostri desideri solo di nascosto?
Scoprite qui una serie di lettere aperte con cui lo psicologo e psicoterapeuta Dott. Elmar Teutsch si rivolge ai suoi simili — con spirito del tempo e da uomo a uomo. La lettera numero tre è dedicata al tema “Noi uomini e il sesso”:
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Le cose da uomini sono una figata!
Prendiamo il tema del sesso: noi possiamo sempre, in qualsiasi momento, e vogliamo sempre di più! Siamo completamente senza freni e ci permettiamo tutto. Davvero tutto? La realtà è ben diversa. In verità non osiamo nemmeno parlarne — almeno non con chi dovremmo davvero, cioè con la nostra partner! Perché le sparate al bar non servono a niente. Allora, ragazzi, com’è che funziona questo nostro rituale di corteggiamento?
“Sesso” o “sessualità”?
Molti uomini (e molte donne!) ci raccontano, durante i corsi e le consulenze individuali, di un problema di coppia spesso sottovalutato: la sessualità non integrata nella relazione. La storia è sempre più o meno la stessa: lui vorrebbe qualcosa di più della solita routine, ma non osa dirlo perché teme che lei non sia interessata. Dopotutto la ama, e non vuole né ferirla né scandalizzarla. Lei, dal canto suo, non è più soddisfatta del “dovere del sabato sera” e sogna più romanticismo — ma non dice niente neanche lei, per le stesse ragioni. Non vuole rifiutarsi, anche se tutta la faccenda ha smesso di darle davvero piacere. E in più è convinta che lui voglia solo la versione rapida.
Ma lui, in realtà, ha tutt’altro in mente:
Orge sfrenate, donne disponibili, gambe guizzanti, reggicalze seducenti, seni che oscillano… tutto quello che il cinema della mente sa proiettare. Ah, noi uomini e il sesso… E anche lei sogna: seduttori avvincenti, sguardi di fuoco, carezze inaspettate e un’attenzione tutta per sé…

Bild: Vivere momenti belli insieme può essere meraviglioso.
Sul lungo periodo funziona, però, solo se piace a ENTRAMBI…
Foto: TELOS

Aspettate il momento giusto e parlate con la vostra partner, con il vostro partner.
Potrebbe essere l’inizio di un modo completamente nuovo di stare insieme!
Foto: TELOS
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E così si può andare avanti a lungo.
Finché lui magari cerca una via di fuga con una prostituta e lei, alla fine, arriva a quelle carezze inaspettate anche lei — ma fuori casa. Eppure potrebbero averlo entrambi, in modo così bello e appagante, se solo parlassero — sì, se solo parlassero dei loro desideri, sogni e fantasie. Ma non si può, non si vuole, non si sa come. O forse sì? Questi racconti mi riportano sempre alla mente la seguente parabola:
La storia della coppia anziana (quasi) felice.
Dopo una vita lunghissima, l’uomo è sul letto di morte e dice alla moglie: «Cara, è stata una lunga vita insieme, ti ho sempre amata.» «Oh sì,» risponde lei, «anch’io ti ho sempre amato e ho sempre fatto del mio meglio per te.» «Esatto,» dice lui, «anch’io ho sempre fatto del mio meglio per te. Per questo ti ho sempre lasciato la metà migliore del nostro panino a colazione — quella superiore — anche se avrei preferito mangiarla io.» La donna trasalisce: «Ma no, era il contrario! Sono io che ti ho sempre lasciato la metà inferiore, quella migliore, anche se l’avrei voluta per me…»
Il panino è secondario.
Per il pane, in fondo, non è poi così grave. Ma in altri ambiti della vita è meglio parlare chiaro. Nel sesso, per esempio. Eppure, noi uomini e il sesso significa spesso blocco della comunicazione. Peccato! Allora facciamoci coraggio e parliamo con i nostri partner dei nostri desideri — con rispetto e sensibilità, ma in modo esplicito. Perché è vero: noi uomini NON pensiamo solo al sesso. Ma è altrettanto vero che il sesso è davvero importante!
Ciao, ragazzi,
Per il vostro prossimo dialogo aperto con il/la partner su questo tema, vi auguro coraggio e gioia!
Da uomo a uomo, il vostro Elmar Teutsch

Con cordialità, il vostro Dott. Elmar Teutsch – Psicologo e Psicoterapeuta >>
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Noi esseri umani — uomini e donne — vogliamo funzionare bene. Le domande che vanno oltre questo obiettivo sembrano solo disturbare, e così tendiamo a rimuoverle: domande sul proprio ruolo, sui propri compiti nella vita, sulle preferenze personali, sui desideri, le speranze e gli obiettivi. E così quelle domande restano senza risposta. Ma nel frattempo fermentano nell’inconscio, consumano le nostre energie, ci tolgono le forze. È un peccato, e non deve essere così. Liberate i nodi irrisolti, sanate le ferite del passato, affrontate i conflitti del presente. Non aspettate oltre: costruite una vita autonoma, libera e serena. Le strade esistono, le soluzioni esistono. Ecco una piccola selezione dei percorsi più efficaci dalla nostra “cassetta degli attrezzi”:


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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching