
La nostra infanzia vive ancora oggi!
Nel nostro zaino interiore portiamo spesso anche le ombre del passato. E quelle ombre dell’infanzia pesano. Anche quando preferiremmo non vederle e guardiamo altrove… “Chi non proietta ombre vive probabilmente al buio”, dice l’autore ceco Pavel Kosorin. Eppure facciamo di tutto per non dover guardare le nostre ombre. La rimozione funziona così bene — almeno per un po’. Col tempo, però, si scopre che gli eventi o le emozioni spinti nell’inconscio continuano a crescere nell’ombra, e nel frattempo diventano sempre più forti.
La rimozione, dunque, non risolve nulla — anzi, genera nuovi problemi. Gli eventi che da bambini non potevamo affrontare, i lati di noi che abbiamo imparato a nascondere fin dall’infanzia per restare la “brava bambina della mamma” o il “bravo bambino del papà”… tutto questo non vogliamo più sapere, non vogliamo più vedere. In molti credono di poter mettere via le ombre del passato: in cantina, coperchio chiuso. Ma per tenere quel coperchio abbassato occorre sempre più energia, e alla fine ne rimane sempre meno per la vita, per la gioia, per ciò che conta davvero.
È meglio, allora, guardare in faccia quei lati rimossi della nostra anima, quelle ombre oscure del passato, con un obiettivo preciso: liberare finalmente ciò che è stato taciuto per troppo tempo.
È chiaro: nulla di ciò che abbiamo vissuto può essere cancellato. Possiamo però imparare a dargli un posto diverso. Con l’obiettivo di lasciar andare il peso e vivere finalmente una vita libera, radicata nel presente e davvero piena — a nostro beneficio e a vantaggio di chi ci sta accanto.

Immagine: rimuovere non aiuta, guardare altrove non fa sparire le ombre. Solo guardandole in faccia è possibile trovare sollievo.
Foto: TELOS
È tanto più importante affrontare il disagio interiore prima che si radichi. I problemi psicologici possono accompagnarci per anni, nell’illusione che prima o poi si risolvano da soli. Ma non è così: serve un aiuto concreto. Le nostre consulenze psicologiche e i nostri corsi si sono dimostrati particolarmente efficaci proprio in questo: offrono uno spazio protetto, fuori dalla routine quotidiana, per riflettere sulla propria situazione e trovare nuovi punti di riferimento. E il momento giusto è adesso:


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