
Il buio non dura per sempre.
No, il buio non dura per sempre! «Le stelle eterne tornano a brillare non appena la notte è abbastanza fonda», scriveva il filosofo scozzese Thomas Carlyle. Per uscire dall’oscurità, però, rimuovere non serve a nulla. Serve invece la disponibilità a confrontarsi con le proprie zone d’ombra e a parlarne apertamente. Solo allora diventa possibile lasciarsi davvero il buio alle spalle. Vogliamo condividere con voi la poesia di una persona che ha vissuto questa esperienza. L’autore ha scelto di restare anonimo. Con parole semplici e rime essenziali descrive il suo percorso: prima sopravvive attraverso la rimozione, le distrazioni, le amicizie sbagliate, i ruoli di facciata. Poi arriva il crollo, quando la rimozione non basta più e ciò che non è stato elaborato riemerge con forza. Infine, il confronto con le proprie ferite interiori — e attraverso quel confronto, la liberazione: l’inizio di una nuova vita. Una poesia che vuole dare coraggio: uscire dall’oscurità è possibile. E a voi auguriamo — buon viaggio!
Leggete qui le parole di chi l’ha vissuto:
Oscurità, compagna di vita, che la sua amicizia mi ha imposta.
Nessuna via d’uscita, la porta bloccata, le finestre appannate dalla paura.
Gli altri mi sembravano estranei, non capivo come non vedessero la mia angoscia.
Come nemmeno chi si diceva amico conoscesse il dolore che portavo nell’anima.
L’amicizia divenne presto amore, preferivo il buio, mai la luce.
Scacciavo la paura con risate amare, con amicizie false e mille espedienti.
Ma a un certo punto non bastava più, la paura troppo forte, la lotta troppo dura.
Circondato solo da false amicizie, ero sopraffatto.
Ciò che nell’anima, in fondo in fondo, era ancora stretto in catene,
da anni tirava contro i legami, e contro cui mi ero così tanto battuto,
irruppe fino in superficie. Tutti quegli anni di paura.
Non sapevo come andare avanti. Avevo forse percorso la strada sbagliata?
Quanto tempo ci volle allora, quanto mi costò anche nel corpo,
prima di scoprire cosa mi tormentava. Cosa mancava davvero alla mia anima.
Oggi so com’è stare nella luce. Sento il calore del sole sul viso.
Ancora il passo verso la luce è difficile, il buio protegge ancora molto.
Eppure, con le mie forze, ho già percorso una parte del cammino.
E anche il resto, ora ci credo. Ce la farò, con calma, un giorno.
Ora tocca a voi. L’esercizio si articola in 3 passi.
Passo 1) L’inizio della poesia.
Per prima cosa vi presentiamo un’altra poesia — solo l’inizio. Anche questo autore ha scelto di restare anonimo. Leggetela con attenzione:
OSCURITÀ, TENEBRA E LUCE
Oscurità, tenebra.
Paura eppure rifugio.
Nessuno mi vede
e va bene così.
Il mio cuore batte così forte
che temo
mi tradisca.
Con forza stringo
i pugni
su questo traditore
finché mi si annebbia la vista.
In qualche modo strano:
il buio davanti agli occhi
in questa tenebra.
Ora ronza nella mia testa
e devo
abbassare i pugni,
perdo la mia copertura.
Ma non c’è altra scelta,
altrimenti perdo i sensi
e divento del tutto inerme.
Passo 2) Come continua?
La nostra domanda è questa: come potrebbe continuare la poesia? Vi invitiamo a scriverla voi, a trovare una via dall’oscurità verso la luce. Non importa COME la scriviate — in rima, in prosa, in versi liberi: la forma non conta. Ciò che conta è che accompagniate l’autore anonimo fuori dal buio, verso la luce.
Passo 3) Dal buio alla luce!
Rileggete ora l’intera poesia e chiedetevi cosa potrebbe significare per voi il finale che avete scritto — la via d’uscita che avete trovato per l’autore — anche nella vostra vita personale.

Immagine: la luna piena filtra tra le nuvole sul deserto tunisino.
E dal buio nasce la luce.
Foto: TELOS
Anche quando il primo passo sembra difficile, non dovete farlo da soli. Chiunque può uscire dall’oscurità e imparare a vivere davvero nella luce, portando un cambiamento autentico e duraturo nella propria vita. Se volete voltare pagina e guardare al lato luminoso dell’esistenza, ma il percorso vi sembra troppo ripido, troppo tortuoso o troppo impervio, cercate un aiuto professionale. In questi decenni, centinaia di uomini e donne hanno ritrovato la luce con il nostro affiancamento: nei nostri gruppi o in percorsi individuali hanno dissolto le ombre interiori e le resistenze esterne, superato storie passate e crisi del presente, e sono entrati in una vita piena di autonomia, serenità e soddisfazione. Il cambiamento è davvero possibile, anche per voi:


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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching

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