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Impresa e Quaresima: 3) Lasciare andare fa spazio al nuovo!

Un rituale efficace per lasciar andare con consapevolezza

Lasciare andare fa spazio al nuovo: scoprite qui un rituale efficace per farlo!

Ce lo insegna la natura.

Le foglie devono cadere perché possano nascere nuovi germogli. Il sole deve tramontare la sera per poter sorgere di nuovo al mattino. Lo stesso vale nel lavoro — che siate imprenditori, responsabili o collaboratori. E anche nella vita privata l’abbiamo sperimentato più di una volta: qualcosa deve finire perché qualcosa di nuovo possa cominciare. Solo lasciando andare si fa spazio al nuovo.

Come vanno le cose al lavoro?

Tutto fermo, tutto in movimento, o tutto scorrevole? Anche sul lavoro abbiamo imparato che lasciare andare crea spazio per ciò che viene. La sedia rotta va via per fare posto a quella nuova: la schiena ringrazia e il lavoro migliora. Ciò che è superato deve cedere il passo perché il successo sia duraturo.

Lasciare andare fa spazio al nuovo, ma i responsabili faticano a farlo.

La Quaresima è il tempo del distacco — dalle abitudini consolidate, dai comportamenti di sempre. A volte è facile, a volte è difficile, a volte sembra im-pos-sibile. I nostri vecchi schemi non se ne vanno da soli: ci tengono compagnia, vogliono restare. Li abbiamo coltivati per anni, e il successo ci ha dato ragione — a lungo la strategia del “fare sempre allo stesso modo” ha funzionato alla perfezione. E adesso dovremmo smettere?! Il semplice “volerlo” spesso non basta: ciò che abbiamo interiorizzato nel corso degli anni è radicato in profondità, nel nostro inconscio. Servono altri strumenti, perché solo lasciando andare si fa davvero spazio al nuovo.

Area esterna TELOS giardino segni di primavera / Foto: TELOS - C07394
Immagine: i primi fiori spingono verso la luce.
Perché potessero arrivare, le vecchie foglie dovevano cadere.
Foto scattata nel giardino dell’Istituto, Foto TELOS

 

La via dell’inconscio.

I rituali del lasciar andare possono essere un valido alleato. Provate con questo:

Il rituale del lasciar andare “La Candela”

Esercizio tratto da uno dei nostri seminari di auto-esperienza

1) Cosa volete lasciare andare? Decidetelo.

2) Assicuratevi di essere soli e indisturbati. Abbassate la luce fino a creare una penombra — chiudete le persiane, tirate le tende, aspettate la sera — ma senza che sia buio pesto: dovreste riuscire ancora a vedere qualcosa.

3) Accendete una candela. Scegliete una candela sottile, con una fiamma viva e alta — NON un ceppo che dura a lungo ma fa poca luce. Mettetela in un portacandele, così avrete le mani libere.

4) Appoggiate entrambe le mani, una sull’altra, sul petto, all’altezza dello sterno, vicino al cuore. Sentite il calore nelle mani e nel petto. Portate pensieri e sentimenti verso quella situazione, quella persona, quella caratteristica che volete lasciare andare. Attenzione: nella vita reale non esiste l’amnistia generale — scegliete UNA sola cosa da lasciare andare questa volta! Quando avete trovato quel punto, concentratevi sulle emozioni che di solito quella situazione vi suscita. Richiamatele con chiarezza.

5) Guardate la fiamma della candela finché non vedete in essa anche la situazione che volete lasciare andare.

6) Aprite lentamente le mani, portandole in avanti all’altezza delle spalle, leggermente tese. Siete pronti a lasciare andare. Gli occhi restano fissi sulla fiamma.

7) Pronunciate le parole: “Non ho più bisogno di te, ti lascio andare.”

8) Respirate profondamente per 3 volte, e al terzo respiro soffiate sulla candela e spegnetela.

9) Osservate la fiamma che si spegne, un filo sottile di fumo che sale, trema e lentamente svanisce. Siete liberi.

Kerze verlöscht Rauch 321b
La candela è spenta.
Il fumo sale. Si disperde, svanisce.
L’aria è di nuovo pulita. Questo capitolo è chiuso.
Foto: TELOS

 

La strada verso la chiarezza: un percorso che porta risultati concreti.

Per chi porta con sé schemi radicati, problemi più profondi o cause che si nascondono bene — esiste una via collaudata da centinaia di persone: la nostra consulenza psicologica individuale o i nostri Seminari per lo Sviluppo Personale e la Sicurezza. In un contesto protetto imparerete a osservare la vostra situazione, rifletterci e darle voce. Un lavoro continuo su se stessi, affiancato da una guida professionale e dal confronto aperto con gli altri, offre la concreta possibilità di cambiare davvero ciò che conta nella propria vita.

Molto va già bene — ma alcune cose possono migliorare ancora.

Nel vostro contesto professionale e personale ci sono sicuramente molti punti di forza. Tanti comportamenti si sono dimostrati validi, tante strategie funzionano. Eppure qualcosa può ancora cambiare — e in modo decisivo. La scelta è vostra. ADESSO è il momento giusto per farla.

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching