
50 domande per orientare la vostra vita.
Sapete cosa conta davvero per voi? Quando vi siete fermati l’ultima volta a rifletterci? Invece di girare sempre nella stessa ruota del criceto, cercate chiarezza interiore e orientamento: chiedetevi COSA volete e DOVE volete arrivare!
L’esercizio di oggi vuole essere uno stimolo per fare ciò che spesso risulta difficile: riflettere su se stessi, ritagliarsi del tempo, ripensare alla propria vita, mettere in discussione i propri obiettivi, chiarirli, magari ridefinirli. Conoscete il detto: “Non importa da quale strada vieni. È la direzione del tuo cammino a determinare dove arriverai.”
Siete persone attive, che ogni giorno si assumono responsabilità in famiglia, nel lavoro e nella vita sociale. Forse ogni tanto sentite un leggero disagio, forse una sensazione di vuoto, e a volte affiora il pensiero: “È tutto qui?” Eppure la mancanza cronica di tempo e la pressione quotidiana rendono difficile vedere con lucidità i propri veri obiettivi. I conflitti restano irrisolti e continuano a frenare. Lo spazio per ripensare alla propria situazione si assottiglia. E così passano i giorni e gli anni: invece di vivere la nostra vita, la lasciamo scorrere. Andiamo avanti con la routine, le scuse, i giri lunghi e le mezze verità? Cosa stiamo evitando, in fondo? Quando una scusa diventa una bugia di circostanza, e questa un’abitudine, e l’abitudine una menzogna di vita? E chi stiamo ingannando, in realtà? Vogliamo continuare a camminare nel buio? O siamo pronti a cercare orientamento e chiarezza?

Immagine: Dove porta la traccia? Qual è la strada giusta?
Foto: TELOS
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Immagine: Più fitta è la nebbia, più difficile è orientarsi.
E più importanti diventano i punti di riferimento.
Foto: TELOS
Per smettere di agire sul pilota automatico e riprendere il controllo della propria vita, abbiamo bisogno di chiarezza sui NOSTRI obiettivi. Le nostre 50 domande di orientamento vogliono essere una bussola e un punto di riferimento per i vostri traguardi. Questa lista nasce dai nostri percorsi di coaching e consulenza e vuole essere, anche in questo contesto, uno stimolo a prendersi del tempo, ripensare alla propria vita e definire con concretezza i propri obiettivi.
Prendetevi il tempo necessario per esaminare i vostri obiettivi di vita. Stampate la lista, possibilmente lasciando spazio sotto ogni domanda per annotare le vostre risposte. Poi concedetevi un’ora tranquilla — per esempio la sera — e riflettete su ogni domanda una per una. Annotate le risposte direttamente accanto o sotto la domanda (per alcune probabilmente ne troverete più di una). Quando avete finito, mettete i fogli da parte e lasciate decantare i pensieri. Dopo qualche giorno, riprendete la lista e rileggete le vostre risposte. Forse vorrete aggiungere qualcosa o modificare qualcosa. Poi rimettete i fogli via. Ripetete questo ciclo finché le risposte vi sembreranno davvero autentiche — e finché non resteranno solo sulla carta, ma entreranno nella vostra vita. Certo, ci vuole più di qualche minuto. D’altra parte: investite qualche serata per una vita intera!
Annotate le vostre risposte. Vi aiuteranno a osservare la vostra situazione con occhi nuovi, a conoscere i vostri punti di riferimento interiori e a trovare una direzione chiara.
I sentieri familiari li ritroviamo facilmente; le strade nuove richiedono più attenzione. Se sentite di aver bisogno di un po’ più di chiarezza e orientamento, affidate a punti di riferimento professionali — come queste due “mappe” particolarmente efficaci del nostro istituto:


Cogliere l’opportunità di fare un passo decisivo nella progettazione attiva della propria vita: definire il proprio punto di partenza, tracciare obiettivi personali concreti, trovare l’energia per realizzarli. E il nostro consiglio per la risposta alla domanda n. 50 è: “ADESSO!”
Allora: iniziate!
Contattateci: ne parleremo personalmente, gratuitamente, senza impegno e con la massima riservatezza.

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching