
L'ABC della scrittura in tedesco
L’avete sicuramente riconosciuto: la formulazione è sbagliata. Un tedesco che funziona suona diversamente: doppio doppio non è meglio meglio, ma peggio peggio. Ed è proprio sbagliato: si dice o “Er pflegt im Park einen Spaziergang zu machen” oppure “Er macht gewöhnlich einen Spaziergang im Park”. Tra l’altro, il verbo “machen” sarebbe ancora discutibile, e il sostantivo “Spaziergang” potrebbe benissimo essere sostituito dal verbo più vivace “spazieren”. Vi ricordate le elementari? Lì chiamavamo i verbi “parole d’azione” — e quell’azione è sempre più efficace di una costruzione nominale. Il nostro esempio potrebbe quindi diventare: “Gewöhnlich spaziert er durch den Park”. Molti altri esempi di buon tedesco si trovano nel primo volume della nostra serie di home-learning “Schreiben und texten”. Nell’ambito delle nostre pubblicazioni sui media, abbiamo reso questo volume disponibile gratuitamente per un periodo limitato:
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Chi sa ancora leggere? Quante volte sentiamo dire: “Il testo non conta, chi legge più oggi?!” È vero. Leggiamo sempre meno. Eppure la grande parte delle informazioni che riceviamo passa ancora attraverso gli occhi — non attraverso la parola scritta “digitale”, ma attraverso l’immagine “analogica”. “Sono le immagini che contano!” Anche questo è vero. Ed è proprio per questo che diventa fondamentale costruire testi capaci di evocare immagini. Non basta scrivere in solitudine davanti allo schermo: testo, layout e “aggancio visivo” (foto, illustrazione, grafica…) vanno concepiti come un tutto unico, parte di una strategia di comunicazione ben pensata. E quella strategia ha bisogno di — sì, proprio della PAROLA!

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Immagine: scrivere per essere letti. Comunicare per incidere!
Immagine di esempio dal nostro laboratorio di test.
Grafica: TELOS
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Il mestiere del copywriter non è semplice. Il grafico può appellarsi alla sua libertà creativa e al suo occhio infallibile — e nessun capo osa interferire. Con il copywriter è tutto diverso: chiunque si sente in diritto, anzi in dovere, di suggerire come migliorare il testo. Perfino la virgola diventa terreno di battaglia. E così, da interventi magari anche ben intenzionati, nascono solo pasticci. Cosa potete fare, come copywriter, per difendervi?

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Immagine: scrivere meglio si impara!
Scatto da un corso TELOS sulla scrittura professionale.
Foto: TELOS
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Entrambe le cose sono necessarie. Entrambe sono raggiungibili. Ed entrambe danno vita a testi che affascinano, invitano alla lettura, spingono all’azione, ispirano all’acquisto. Con la nostra serie “Scrivere meglio” vi offriamo gli strumenti per orchestrare con più maestria le vostre composizioni testuali e gli ingredienti giusti perché il vostro menu di parole risulti davvero gustoso — per voi, per i vostri responsabili e, soprattutto, per i vostri lettori!
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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching

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