
Fai del bene e assicurati che tutti lo sappiano!
La vostra azienda sta investendo con successo nei nuovi Paesi UE o, per la prima volta, in Estremo Oriente? La vostra impresa sostiene organizzazioni umanitarie nelle zone di conflitto? Avete creato nuovi posti di lavoro part-time con servizi di assistenza all’infanzia? State lanciando un nuovo prodotto sul mercato? La vostra azienda celebra un anniversario? La direzione cambia volto? Peccato che non lo sappia nessuno! Fate cose importanti: parlatene. Mettete le Relazioni Pubbliche al servizio del vostro successo.
“Se volete investire un dollaro nella vostra azienda, tenetene pronto un altro per farlo sapere al mondo.” Lo diceva Henry Ford (1863–1947), fondatore dell’omonima casa automobilistica e pioniere della catena di montaggio. Aveva ragione. Ma come farlo davvero? Con il solito “Comunicato stampa n. 333” non si arriva da nessuna parte.
Ecco le 7 regole d’oro per una comunicazione esterna che funziona:
1) Sfruttate i nuovi media!
Oggi “media” non significa solo giornali, radio e televisione: sempre più spazio lo occupano i social media. Facebook, Google+, YouTube… La rete è piena di persone e di opportunità. Usatele: twittate, scrivete un blog. E ricordate: le immagini in movimento catturano l’attenzione. Ogni smartphone di fascia media registra video — ce la fate anche voi!
2) La PR fa parte della strategia aziendale!
Pianificate con cura e con una visione di lungo periodo come comunicare all’esterno le decisioni e le strategie della vostra organizzazione. Le Relazioni Pubbliche sono uno strumento di marketing fondamentale, non un fastidio da sbrigare. Mettetele al servizio del vostro successo.
3) I fiori vanno innaffiati, i giornalisti vanno coltivati!
Mantenete un contatto costante con i professionisti dei media. Chi si fa vivo solo quando ha bisogno di qualcosa non costruisce una vera partnership. Invitate i giornalisti alle vostre feste aziendali (anche se probabilmente non verranno). Quando distribuite piccoli omaggi — per Natale, Pasqua, anniversari o altre occasioni — non pensate solo a clienti e collaboratori: includete anche loro.
4) Liberate il vostro istinto PR!
Qualunque cosa facciate, lasciate spazio a quella voce interiore che chiede: “Come posso farlo sapere?”, “Come faccio arrivare questa notizia alle persone giuste?” E, di fronte a un evento negativo: “Come posso intervenire attivamente per gestire la situazione?”
5) Novità! Novità! Novità!
Scrivete in modo incisivo: il valore della notizia è tutto. Nella prima frase indicate subito chi ha fatto cosa, quando, dove, come e perché. Lavorate con il principio della piramide rovesciata: prima ciò che conta di più.
6) Cercate l’occasione giusta…
Ogni buona PR nasce da un pretesto valido. Esempi: un negozio di quartiere che offre corsi di cucina gratuiti; un produttore di biciclette che organizza una pedalata solidale in città; un nuovo direttore accolto con un evento di benvenuto aperto al pubblico.
7) L’epica è superata — e anche le favole!
Sul web, in particolare, non scrivete né un’epopea né un romanzo. Esercitarsi nel “featurizzare” i contenuti: vuol dire arricchire un articolo su un fatto di attualità con gli elementi stilistici del feature, rendendolo vivace e coinvolgente per il lettore.
Immagine: un imbuto non è un megafono, e un altoparlante non è PR.
Foto: TELOS
Immaginate di essere il caporedattore: quale di questi testi scegliereste per il vostro giornale?
Calcio, versione classica:
La squadra di calcio dell’SV Esempio ha subito una sconfitta per 1:2 nella partita contro il VfB Città Modello allo Stadio di Prova. Con questo risultato ha ceduto anche il titolo al rivale VS Squadra Vincente. Al fischio finale, i giocatori del VfB hanno festeggiato la vittoria e il loro allenatore Adolar Fußballstar. Nel frattempo, il libero degli Esempio, il giocatore straniero Gustav Gerntreff, non ha nascosto la sua delusione. Dopo la partita, nello spogliatoio, ha detto: “Incredibile”.
Calcio, versione vivace:
Centottanta centimetri che cedono su se stessi. Fischio finale allo Stadio di Prova: SV Esempio sconfitto 1:2 dal VfB Città Modello, titolo perso in favore di VS Squadra Vincente. Il sogno è finito. Il libero Gustav Gerntreff, un metro e novanta di muscoli e determinazione, si è coperto il viso con le mani ed è caduto in ginocchio sul prato. “Incredibile”, ha gemuto il giocatore straniero. E mentre intorno a lui i compagni del VfB festeggiavano e l’allenatore Adolar Fußballstar veniva portato in trionfo, Gerntreff era solo un mucchio di delusione.

Immagine: un momento catturato durante uno dei nostri corsi di Relazioni Pubbliche.
Foto: TELOS
Di testi noiosi ce ne sono già troppi. E di comunicati stampa interminabili anche — le redazioni ne ricevono a decine ogni giorno. Non stupisce che ben poco venga pubblicato. VOI fate di meglio: mettete competenza e creatività al servizio di una PR davvero efficace.

Progettiamo il vostro percorso di formazione su misura, in linea con gli obiettivi della vostra azienda. Contattate direttamente la direttrice del nostro istituto:

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching