
Il vostro vantaggio concreto!
O tutto finisce sempre sulle vostre spalle? I vostri collaboratori portano avanti i compiti delegati con esitazione, lentezza e scarso coinvolgimento — e alla fine il lavoro torna comunque da voi? È il momento di aprirsi un varco nella giungla aziendale!
Vi ritrovate a fare cose che spetterebbero a un collega? Non sapete a chi rivolgervi quando arriva un compito difficile? Venite chiamati a rispondere degli errori altrui? È ora di portare un po’ di chiarezza nella giungla aziendale!
Cosa fate quando siete in un posto che non conoscete, a piedi o in auto? Semplice: tirate fuori la mappa! In azienda questa mappa si chiama organigramma. Ecco i tre passi fondamentali per costruire la vostra “mappa dei collaboratori”:
Com’è strutturata la vostra organizzazione e dove si colloca la vostra posizione? Prendete un foglio e una matita e disegnate la struttura: in cima c’è il responsabile, sotto i responsabili di area, poi i project manager, gli addetti, le figure di segreteria, i collaboratori operativi… e da qualche parte in questo schema ci siete anche voi. Ogni ruolo va in un riquadro, le posizioni allo stesso livello stanno affiancate. Subito avrete un quadro chiaro di dove e come vi collocate nell’organizzazione.
Segnate ora, in modo simbolico, dove si creano le tensioni. Con quali persone avete conflitti aperti o latenti? Dove si formano alleanze, e contro chi? Dove invece la collaborazione funziona bene?
Le posizioni formali (responsabile, capo area) rispecchiano davvero i rapporti gerarchici reali all’interno dell’organizzazione? O c’è qualcuno che non compare nell’organigramma ma continua a influenzare le dinamiche — come il fondatore scomparso o il senior che è andato in pensione? E chi è il vero nodo informale dell’informazione? La figura di segreteria o il portavoce? Che ruolo “informale” ricoprite voi stessi? Fate chiarezza anche su questo: definite competenze e autorità decisionali, con colleghi, superiori e collaboratori.

Foto: un gruppo di partecipanti sul palco di un teatro al buio, alla ricerca della luce.
Scatto da un corso TELOS – Foto: TELOS
Si eliminano i tempi morti, la motivazione cresce e al posto dell’attrito trovate fluidità. Siamo pronti ad affiancarvi nel percorso di crescita e a progettare, su misura per la vostra realtà, interventi personalizzati in base alle vostre esigenze. Alcuni esempi nell’ambito dello sviluppo delle risorse umane li trovate qui:
Progettiamo il vostro percorso di formazione su misura, in linea con gli obiettivi della vostra azienda. Contattate direttamente la direttrice del nostro istituto:

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching