slide one

Sono ciò che sono stato: i segreti di famiglia!

Parlare è oro, tacere è miseria.

Abbatto il muro del silenzio sui segreti di famiglia e libero me stesso e gli altri!

Nessuno deve sapere niente…

I segreti di famiglia avvolgono molte famiglie come rovi — storie “proibite” che nessuno deve conoscere, il cui silenzio si tramanda spesso di generazione in generazione. L’aborto tenuto nascosto diventa una malattia, il suicidio un tragico incidente… Tutti intuiscono, nessuno sa. È tempo di abbattere il muro del silenzio, perché farlo cambia la vita di tutti i coinvolti.

Sono ciò che sono stato: i segreti di famiglia…

Molte famiglie custodiscono segreti che si trascinano per generazioni. Figli illegittimi che nessuno deve conoscere, abusi spazzati sotto il tappeto, questioni ereditarie da far cadere nell’oblio, amori passati tenuti nascosti, tradimenti celati ai figli, suicidi spacciati per incidenti, lavori persi mascherati da uscite mattutine puntuali, aborti presentati come brevi malattie, adozioni negate con ostinazione… Nella maggior parte dei casi, quasi nessuno viene a saperlo. Questi intrecci emergono di solito soltanto nel lavoro psicoterapeutico. I custodi di questi segreti mantengono il silenzio più assoluto, spesso fino al letto di morte.

Un vero peccato.

Reprimere qualcosa di oscuro non lo elimina dalla realtà — anzi. Chi porta il segreto ci convive continuamente, ci ritorna sopra senza sosta. E gli altri familiari, quelli che “non devono sapere”, avvertono benissimo che qualcosa non torna, anche senza conoscerne il contenuto. Le intenzioni dietro il silenzio possono essere le migliori: vergogna, imbarazzo, voler proteggere i figli, aspettare che crescano, risparmiar loro dolore. Ma l’effetto è quasi sempre il peggiore: le emozioni intense che si nascondono dietro certi segreti trapelano sempre, in un modo o nell’altro. Chi è tenuto all’oscuro si sente escluso e alla fine soffre più per il silenzio che per il segreto stesso.


•
Immagine: Non vedere, non sentire, non dire?
Fotomontaggio realizzato durante uno dei nostri gruppi.
Foto: TELOS

 

Cosa possiamo fare, allora?

Affrontare la situazione con decisione. L’ideale è farlo in un percorso terapeutico, all’interno di un gruppo protetto. Se questa strada non è praticabile per voi, provate con i passi seguenti:

1) Se siete voi a portare un segreto.
Preparate un elenco per non dover continuare a trascinare questo peso: a chi potrei dirlo, in che modo, quando sarebbe il momento giusto, e così via. Tornate su questo foglio più volte, finché ogni dettaglio è definito. Poi fissate una data precisa per avere quella conversazione e liberarvi finalmente di questo segreto di famiglia.

2) Se sospettate l’esistenza di segreti nella vostra famiglia.
Cercate il dialogo: chiedete, con pazienza e perseveranza, più e più volte. Scegliete il momento giusto affidandovi al vostro intuito: forse durante una passeggiata tranquilla in due, forse tardi la sera… Fate capire quanto sia importante per voi, ma evitate di cadere nel moralismo o nel giudizio. Mostrate semplicemente interesse, disponibilità all’ascolto, comprensione e gratitudine per ogni apertura.

Ne vale la pena!

Se riuscite a trasformare un segreto di famiglia da indicibile a detto, avete già compiuto il passo più importante per liberarvene davvero.

E per voi, come stanno le cose?

Volete continuare a tacere? O volete finalmente liberarvi di queste vecchie storie e fare spazio a nuova energia e voglia di vivere, nella vostra famiglia e nella vostra vita? Fatelo con il sostegno di un professionista: un percorso di coaching individuale o uno dei nostri corsi può aiutarvi. Non solo allenterete la pressione che situazioni simili generano, ma riscoprirete anche la vostra autorevolezza e la vostra capacità di relazione. Perché ADESSO è il momento migliore:

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

I nostri corsi su personalità e sicurezza  >>

Come possiamo aiutarvi?

Contattateci: ne parleremo personalmente, gratuitamente, senza impegno e con la massima riservatezza.

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching