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Training sull’ottimismo: l’esercizio del Capitano

Decidete voi dove volare con i vostri pensieri!

Il nostro esercizio del Capitano: chi guida i vostri pensieri, chi tiene il timone della vostra vita?

Dove siete diretti?

Provate a rispondere alle domande del nostro esercizio del Capitano: dove state remando? Dove state conducendo la nave della vostra vita? O lasciate che siano gli altri a farlo? Chi è responsabile della vostra vita? Chi sceglie la rotta, chi decide la meta? Come stabilite quali venti siano favorevoli? O vi lasciate semplicemente trascinare dalla corrente, affidando le decisioni agli altri?

Non potete davvero cambiare nulla?

Certo: se cedete il timone agli altri, potete continuare a dire “Io la vedrei diversamente, ma mio marito (o “mia moglie”, “i miei figli”, “il mio capo”, “mia suocera”, “il mio vicino”, “gli insegnanti”, “il governo”, “il Papa”, “il destino”… — inserite quello che fa al caso vostro) vuole così, e io non sono d’accordo, ma non c’è niente da fare…”. In questo modo non sarete mai responsabili della situazione e potrete lamentarvi senza pensieri. Ma la domanda è: lamentarsi rende davvero felici?

Ognuno è il capitano di se stesso!

E se invece prendeste in mano la vostra felicità con piena responsabilità? Se smetteste di affidare la vostra nave ai venti capricciosi e assumeste davvero il ruolo di capitano che vi appartiene? Perché non conta la grandezza della nave: conta la sapienza con cui si naviga.

Cosa potete fare concretamente per navigare bene?

Prendetevi qualche minuto per le domande che seguono e annotate le risposte su un foglio. Si tratta di un piccolo estratto dall'”esercizio del Capitano” della nostra serie di home-learning “Training sull’ottimismo”.

L’esercizio del Capitano.

Dedicatevi al vostro esercizio personale del Capitano e procedetevi passo dopo passo:

Passo 1:
Rispondete per iscritto alle domande seguenti. Dividete un foglio A4 a metà nel senso della lunghezza con una linea spessa: a sinistra annotate i “fattori positivi” e — simmetricamente — a destra i “fattori negativi”:

I miei fattori positivi
1) Quali persone hanno un effetto positivo su di me?
2) Quali situazioni hanno un effetto positivo su di me?
3) In quali attività mi sento realizzato?
4) Quale atteggiamento interiore mi fa bene?
5) Quali sono state le ultime 3 occasioni in cui mi sono sentito bene?

I miei fattori negativi
1) Quali persone hanno un effetto negativo su di me?
2) Quali situazioni hanno un effetto negativo su di me?
3) In quali attività mi sento frustrato?
4) Quale atteggiamento interiore mi pesa?
5) Quali sono state le ultime 3 occasioni in cui mi sono sentito male?

Passo 2:
Dopo aver risposto a tutte le domande con cura, è il momento del passo successivo: quali dei punti negativi potete eliminare, tralasciare o sostituire con qualcosa di diverso? Annotate con la massima precisione COSA farete e COME lo farete. E scrivete anche QUANDO inizierete.

Passo 3:
Fatto? Ora arriva il terzo e ultimo passo: quali fattori negativi sono rimasti? Probabilmente non potrete eliminare tutti gli elementi difficili dalla vostra vita… Per ciascuno dei punti negativi rimasti troverete — se avete lavorato con cura — una serie di elementi positivi sul lato sinistro. Giusto? Bene, la domanda è ora: “Quali di questi fattori positivi mi aiutano di più a neutralizzare i rispettivi fattori negativi?”
Annotatelo, o semplicemente tracciate delle frecce, osservate e poi vivete di conseguenza! Perché ogni volta che scivolerete di nuovo in una situazione difficile, ricorderete il vostro ruolo di capitano. E cosa fa un buon capitano? Esatto: non si lascia trascinare in acque torbide, ma gira il timone, ridistende le vele e indica la rotta giusta.

 

Esercizio del capitano
Foto: SIETE VOI ad avere il timone in mano, SIETE VOI a decidere la direzione!
Immagine tratta dall’archivio fotografico privato. Foto: TELOS

 

Allora: con ottimismo verso l’estate!

Createvi il vostro spazio personale alla luce del sole e portate nella vostra vita quella leggerezza che solo l’ottimismo sa dare! Se volete fare un passo decisivo, affiancatevi a un professionista in un percorso di coaching individuale o partecipate a uno dei nostri corsi di crescita personale: un’esperienza diversa dal solito, un viaggio verso l’interno. Poco sforzo, risultati sorprendenti!
•••• Tempo per voi stessi, distanza da pressioni e stress, energia nuova.
•••• Calma, equilibrio, sicurezza interiore.
•••• Scoprire ciò che conta davvero, definire obiettivi, trovare chiarezza.
•••• Ritrovare fiducia in sé stessi e riscoprire la gioia di vivere.
Le nuove prospettive si trasferiscono con consapevolezza e gradualità nella vita di tutti i giorni, per un maggiore successo e benessere — nella sfera professionale e in quella personale! Ecco alcune soluzioni collaudate nel tempo, tratte dal nostro “armadietto dei rimedi”:

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching