
Come possiamo sfruttare il potere del nostro inconscio in modo positivo!
Scoprite come il vostro inconscio può diventare una risorsa preziosa per vivere con più gioia, serenità e soddisfazione — nella vita privata come in quella professionale. Perché siamo noi a pensare, ma è l’inconscio a guidarci!
Siamo convinti di ragionare in modo lucido, di agire con senno, di avere tutto sotto controllo. Crediamo di formarci opinioni in piena autonomia, di prendere posizione con ponderazione, di scegliere consapevolmente ogni nostra azione. È questa l’illusione della ragione: il falso convincimento che il subconscio conti poco o nulla. La realtà è esattamente l’opposta: su un mare profondo e sconfinato — il nostro inconscio — naviga una piccola barca a vela. Quella barca siamo noi: la nostra coscienza.

Grafica: TELOS

Il sistema limbico influenza, tra gli altri, anche questi stati emotivi:
1 Gioia, 2 Amore, 3 Paura, 4 Tristezza
Immagini e grafica: TELOS
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Niente di tutto questo ci aiuta davvero a capire le ragioni più profonde del nostro agire, a comprendere perché siamo come siamo — e perché a volte ci troviamo in un vicolo cieco. L’inconscio è un sovrano potente: ci spinge a ripetere comportamenti che sappiamo perfettamente non farci bene, e spesso ci impedisce di imboccare strade che avremmo già dovuto percorrere da tempo. Ci toglie la vista sulla porta che conduce a una vita migliore. E anche quando riusciamo a intravederla, non proviamo nemmeno ad aprirla — convinti, in fondo, che per noi sia comunque sbarrata.
Come possiamo orientare qualcosa che ci orienta? Con la sola forza di volontà? Tutti sappiamo che quasi mai è sufficiente. Se bastasse, sarebbe semplice: nessun medico fumerebbe, nessun alcolista berrebbe, nessun aracnofobo avrebbe ancora paura dei ragni… Quante volte abbiamo provato a cambiare, e quante rare volte ci siamo davvero riusciti! No, stringere i denti non basta. La forza muscolare va bene per spaccare la legna, non per imporre trasformazioni interiori. “Volere è potere”, si dice. Ed è vero in molti casi — anche con l’inconscio — ma non percorrendo la via diretta.
Non possiamo ordinare al nostro cuore di battere più veloce o più lento — lo fa da solo, quando siamo distesi nel letto e il metabolismo si prepara al sonno, quando saliamo le scale di corsa e i muscoli reclamano più sangue, o quando ci emozionamo e sentiamo il cuore in gola. Non possiamo decidere volontariamente la dilatazione delle pupille — anche quella avviene in automatico, al buio o alla luce, per la paura o per l’interesse verso qualcuno che ci attrae. Non possiamo impartire ordini alla digestione — anche lei segue il suo ritmo, prima la minestra e poi la carne, a seconda della situazione. Proprio come non possiamo comandare certe funzioni del corpo, non possiamo impartire ordini al nostro inconscio. Sarebbe bello poter dire: “Da adesso non ho più paura!”, “Smettila di agitarti!”, “Non offenderti!”, “Sii sicuro di te!”… No, non funziona così.

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Immagine: La nostra razionalità naviga come una piccola barca sul mare profondo dell’inconscio!
Foto: TELOS
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Se la via diretta è sbarrata, bisogna trovare un’altra strada. Se la spaccatura nella roccia è troppo larga per saltarla, la si aggira; se è troppo lunga, si scende e si risale dall’altro lato; se le pareti sono troppo scivolose, si usa una corda, si costruisce un ponte o si cerca un percorso alternativo. Per l’inconscio, quel percorso alternativo può chiamarsi amor proprio, fiducia, meditazione, confronto con gli altri, fede, psicologia positiva, terapia… Le strade sono molte — purtroppo anche le strade sbagliate. Tra quelle che si sono rivelate più efficaci ci sono il lavoro in gruppo e il coaching individuale con un professionista. Da anni, uomini e donne trovano nel nostro istituto un ambiente protetto e un accompagnamento attento e qualificato, per individuare soluzioni concrete alla propria situazione e ritrovare il lato luminoso della vita.
Se lo desiderate, potete farne parte — non combattendo l’inconscio, ma lavorando insieme a lui!


Contattateci: ne parleremo personalmente, gratuitamente, senza impegno e con la massima riservatezza.

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching