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Vivere senza ansia: come superare le proprie paure?

Cosa posso fare in caso di stati d'ansia?

Fuori dalla prigione della paura: come vivere senza ansie

Che cos’è la paura?

Come vivere senza ansie? Cosa possiamo fare quando la paura ci blocca

Come vivere senza ansie?

Eliminare la paura del tutto non è né possibile né utile. Se fossimo completamente privi di paura, non saremmo in grado di reagire di fronte a situazioni davvero pericolose. Cercare riparo durante un temporale non migliora solo la qualità della vita: in molti casi la salva. Il contrario della paura è il coraggio, la temerarietà, l’ardire. Eppure il coraggio potrebbe essere semplicemente mancanza di fantasia. Dobbiamo quindi essere grati alla nostra immaginazione: ci invita alla prudenza. Grazie, evoluzione!

Cosa vuole dirmi la paura?

Possiamo immaginare la paura come una guardia del corpo affidabile, che veglia su un tesoro prezioso dentro di noi: i nostri bisogni fondamentali, senza i quali non potremmo vivere. Appena uno di questi bisogni è minacciato, la paura si attiva e si fa sentire. Ci segnala che qualcosa di importante non è soddisfatto.

Ecco alcuni esempi:

  1. La paura del rifiuto mi dice: il mio bisogno di amore e affetto non è soddisfatto
  2. La paura del giudizio mi dice: il mio bisogno di riconoscimento non è soddisfatto
  3. La paura di essere feriti mi dice: il mio bisogno di sicurezza non è soddisfatto
  4. La paura di essere sopraffatti mi dice: il mio bisogno di autonomia non è soddisfatto
  5. La paura dell’esclusione mi dice: il mio bisogno di appartenenza non è soddisfatto

Chiedete alla paura cosa vuole dirvi. Su quale bisogno fondamentale dovreste prestare più attenzione? Fermatevi un momento e domandatevi di cosa avete davvero bisogno adesso.

In che modo la paura influenza il comportamento?

Le paure nascono per proteggerci da situazioni rischiose. Ma spesso ci bloccano, ostacolando la crescita e le esperienze positive.

Ecco cinque esempi tra i tanti possibili:

  1. La paura di fallire ci impedisce di osare passi importanti.
  2. Le paure sociali ci tengono lontani dagli altri.
  3. La paura dell’intimità ci impedisce di costruire legami profondi.
  4. La paura del conflitto ci frena quando vogliamo esprimere i nostri bisogni.
  5. La paura della solitudine ci rende dipendenti dagli altri.

Se avete la sensazione che la paura vi stia frenando, affrontatela con consapevolezza. Più evitiamo, più la paura cresce; più ci esponiamo alla situazione, meno potere ha su di noi: la strada per uscire dalla paura passa proprio attraverso di essa.

Quando è il momento di agire di fronte agli stati d’ansia?

Ognuno può decidere solo per sé cosa fare, se e quanto agire. Per fare chiarezza, prendetevi un momento tranquillo e rispondete a queste domande:

  1. Quanto la paura pesa sulla mia vita quotidiana?
  2. Quali limitazioni porta con sé?
  3. Quanto spazio occupa nella mia quotidianità?
  4. Quanta parte del mio tempo trascorro nella paura?

Se sentite che le vostre paure stanno davvero cominciando a oscurare ogni aspetto della vostra vita, è il momento di agire concretamente.

Linguaggio del corpo posture irrigidite paura uomo donna distorto sfocato griglia barre / Foto: TELOS - 14740drvvb
Immagine: partecipanti a un corso TELOS danno espressione consapevole alla propria paura.
Foto: TELOS
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Come vivere senza ansie?

Chi affronta il problema per tempo e procede con determinazione può fare molto da solo. Quattro approcci in particolare sono alla portata di tutti:

  1. Muoversi
    Attività fisica adeguata al proprio livello di forma, da leggera a moderata. Attenzione: da evitare durante un attacco di panico in corso.
  2. Affrontare
    Invece di evitare le situazioni che suscitano paura, esponetevi consapevolmente. Più evitiamo, più la paura cresce; più ci confrontiamo con la situazione, meno potere ha su di noi: la strada per uscire dalla paura passa proprio attraverso di essa.
  3. Mettere in discussione
    Cosa potrebbe succedere nel peggiore dei casi? E poi cosa? E poi ancora? Questa tecnica funziona al meglio se la sperimentate insieme a una persona di fiducia.
  4. Rilassarsi
    La meditazione e gli esercizi di mindfulness aiutano a ritrovare calma e serenità.

In rete si trovano consigli a non finire. Non fidatevi però di qualsiasi fonte: affidatevi solo a siti seri e ascoltate il vostro istinto per valutare se un certo “rimedio miracoloso” meriti davvero fiducia.

Sulle nostre pagine trovate gratuitamente strumenti di auto-aiuto realmente efficaci — tutte tecniche sviluppate da professionisti nel nostro istituto e collaudate personalmente centinaia di volte. Ad esempio la nostra serie Superare le paure >>

Paura lavagna con scritta La formula psicologica contro le paure / Grafica: TELOS - 09224bg
Immagine: Esistono rimedi davvero efficaci!
Grafica: TELOS•

 

Vivere senza paura o disturbi d’ansia?

Quando le paure non sono legate a pericoli concreti, ma si estendono a situazioni sempre più numerose e tendono a prendere il sopravvento, non parliamo più di “prudenza” e non diciamo nemmeno “grazie”: si tratta di disturbo d’ansia generalizzato. Il sintomo principale di questo disturbo è la presenza di preoccupazioni o ansie persistenti che riguardano molti ambiti della vita e non si limitano a situazioni specifiche.

Quali sono i sintomi dei disturbi d’ansia?

I segnali di un disturbo d’ansia possono variare molto da persona a persona. Alcune persone avvertono solo singoli sintomi, altre ne vivono diversi insieme, in forma intensa. Si distinguono da un attacco di panico soprattutto per la durata e l’intensità. Ecco alcuni sintomi tipici di un disturbo d’ansia:

Sintomi fisici:

  1. Palpitazioni e tachicardia
  2. Stordimento, vertigini, tremore
  3. Sudorazione improvvisa, vampate di calore
  4. Secchezza delle fauci, difficoltà nel parlare
  5. Difficoltà respiratorie, senso di oppressione, dolore al petto
  6. Nausea, vomito, diarrea
  7. Dolori cronici (in circa un quarto delle persone colpite)

Sintomi psicologici

  1. Paura della paura
  2. Disturbi del sonno
  3. Insicurezza
  4. Isolamento progressivo
  5. Alterazioni della coscienza, come la sensazione di stare perdendo il controllo mentale
  6. La sensazione che le cose siano irreali o che si stia vivendo “fuori da sé”
  7. La sensazione di non riuscire più a controllare i propri pensieri
  8. Pensieri legati alla morte, senso generale di annientamento

Pericolo foresta cartello di avvertimento orso paura / Foto: TELOS - IMG_B0915bg
Immagine: Quanto è concretamente probabile essere aggrediti da un orso in Alto Adige?
Il nostro livello di paura corrisponde alla realtà?
Foto: TELOS
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La paura della paura: come affrontarla?

Questa cosiddetta “ansia anticipatoria” pesa sulle persone colpite spesso molto più dell’ansia vera e propria. Chi ha paura che l’ansia si ripresenti — insieme ai sintomi fisici che ne derivano (vedi sopra) — si mantiene in uno stato di allerta costante e finisce così per scatenare esattamente i sintomi che voleva evitare. I segnali d’allarme che indicano il rischio di una tale crisi sono:

  1. Una sensazione di stanchezza continua, che non passa nemmeno dopo il riposo.
  2. La sensazione che la prossima occasione per recuperare le energie sia irraggiungibilmente lontana.
  3. Pensieri ossessivi, l’incapacità di staccarsi da un problema.
  4. Paura di dormire, per via degli incubi o dell’insonnia.
  5. La sensazione che le altre persone e i loro problemi diventino sempre più pesanti da sopportare.
  6. Ansia diffusa e persistente, senza una causa apparente.

I consigli utili sono gli stessi descritti nel capitolo “Cosa posso fare in caso di stati d’ansia?”.

Che cos’è l’agorafobia?

L’agorafobia è una forma specifica di disturbo d’ansia. La paura viene innescata da determinati luoghi e situazioni — come piazze aperte o luoghi affollati. Chi ne soffre tende a evitare queste situazioni e, nei casi più gravi, può arrivare a non riuscire più a uscire di casa. In molti casi, il disturbo esordisce con attacchi di panico. Le persone colpite temono di non poter fuggire da certi luoghi — un autobus, un centro commerciale affollato, un’auto in movimento — nel caso in cui sopraggiungesse un attacco di panico. Da questa “paura della paura” può svilupparsi l’agorafobia.

Come si può vivere senza ansia!

L’agorafobia e i disturbi di panico raramente scompaiono senza un supporto terapeutico. Con un trattamento adeguato, tuttavia, le prospettive di guarigione sono buone. In molti casi, chi ne soffre presenta anche un altro disturbo psicologico. Tra quelli che si accompagnano più frequentemente all’agorafobia troviamo altri disturbi d’ansia, la depressione, disturbi fisici e abuso di alcol o farmaci.

vivere senza paura!
Immagine: Una delle nostre tecniche per superare le ansie!
Foto e grafica: TELOS

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Quali aiuti esistono per i disturbi d’ansia?

Chi riconosce in sé questi segnali d’allarme deve agire rapidamente. Le strategie abituali con cui affrontiamo paure, sofferenze e difficoltà raramente sono efficaci per superarle — anzi, spesso finiscono per consolidarle. Agire significa: preservare le proprie energie, ridurre i carichi, cercare un equilibrio e il sostegno delle persone vicine. Se i sintomi persistono, non migliorano o si aggravano, non bisogna esitare a rivolgersi a un professionista. Di seguito alcuni link utili per orientarsi nella scelta:

Germania

Ricerca dettagliata per specializzazione presso la deutsche Psychotherapeutenvereinigung >>

Molto chiara anche la pagina di Netzwerk-Psychotherapie >>

Svizzera

Elenco semplice dei membri della Assoziation Schweizer Psychotherapeuten ASP >>

Austria

Il principale punto di riferimento è il Berufsverband Österreichischer Psychologen >>

Alto Adige

Servizi pubblici (con prescrizione e “ticket”):

Servizio Psicologico Bolzano >>

Servizio Psicologico Merano >>

Servizio Psicologico Brunico >>

Consultorio familiare >>

Studi privati (anche con appuntamenti urgenti e libera scelta di terapeuta, giorno e orario):

Ricerca con Google: Inserite la località, la lingua o altri criteri di ricerca >>

Sulla Camera degli Psicologi Austriaci alla voce “Psicoterapia Alto Adige” >>•

Oppure venite da noi a Bolzano: TELOS – Istituto di Psicologia ed Economia >>

 

Sguardo preoccupato verso l'alto: vivere senza paura!
Immagine: Una semplice preoccupazione per la pioggia o un’ansia che invade ogni aspetto della vita?
Foto: TELOS

 

Come si affrontano gli stati d’ansia?

Se avete deciso di affrontare finalmente le vostre paure e di chiedere un aiuto professionale, come scegliere la persona giusta? Un buon punto di partenza è confrontarsi con chi conoscete e ha già vissuto un’esperienza simile. Poi, fate un primo colloquio: serve a capire se c’è una buona intesa, se la comunicazione fluisce, se vi sentite a vostro agio. Se la risposta è sì, continuate. Se no, provate con qualcun altro. Naturalmente, potete anche contattare il nostro istituto. Nessuno è condannato a restare prigioniero dell’ansia. Liberarsi dalla paura si impara — così come si impara a coltivare un atteggiamento positivo verso la vita, la libertà interiore, la sicurezza e una serenità autentica. Troverete da noi molte opportunità concrete: percorsi dedicati, corsi specifici e materiali per l’approfondimento autonomo. Ecco due strumenti particolarmente efficaci dalla nostra “cassetta del pronto soccorso”:

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

I nostri corsi su personalità e sicurezza  >>

Come possiamo aiutarvi?

Contattateci: ne parleremo personalmente, gratuitamente, senza impegno e con la massima riservatezza.

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching