
Grandi opportunità pubblicitarie nei grandi eventi
La finale del campionato di football americano è l’evento televisivo per eccellenza. Gli esperti di media stimano oltre 100 milioni di spettatori che lo seguono in diretta solo negli Stati Uniti, e più di un miliardo nel resto del mondo. Poiché il Super Bowl si svolge già a febbraio, rappresenta anche un’occasione ideale per anticipare i grandi titoli cinematografici della stagione: durante le pause pubblicitarie, i principali studios presentano i trailer dei loro film più attesi e, spesso, mostrano in anteprima assoluta le prime immagini delle produzioni più importanti. E naturalmente non mancano gli spot commerciali di ogni genere. Il risultato? Negli ultimi anni, la pubblicità ha attirato quasi tanta attenzione quanto la partita stessa. C’è chi segue il Super Bowl proprio e soprattutto per gli spot. Scoprite qui alcuni dei migliori momenti pubblicitari degli ultimi anni: i migliori spot del Super Bowl!
Tutti conoscono questa frase: dal 1908, il motto attribuito al barone Pierre de Coubertin viene citato come ideale olimpico. L’importante sarebbe partecipare, per spirito sportivo, non per il podio. Quanto questo corrisponda alla realtà dello sport è discutibile. Nel mondo delle imprese, però, partecipare da soli non basta: bisogna vincere. Di solito. Ma non sempre. Perché certi eventi sono tali che la sola presenza equivale già a un successo. Il Super Bowl americano è uno di questi.
Le grandi aziende di tutto il mondo puntano su questo palcoscenico per raggiungere milioni di persone, e sono disposte a investire cifre importanti. I prezzi degli spazi pubblicitari sono saliti negli anni di pari passo con l’aumento degli spettatori e la consapevolezza del potenziale commerciale dell’evento. Trenta secondi di pubblicità costano circa 5 milioni di dollari. Eppure il Super Bowl resta la piattaforma pubblicitaria numero uno. A queste cifre già considerevoli si aggiungono i costi di produzione degli spot, spesso affidati a grandi registi e attori di fama internazionale. I compensi, come potete immaginare, sono all’altezza dei nomi. La pubblicità al Super Bowl è quindi un’opportunità riservata ai grandi player globali.
È vero: solo i grandi gruppi possono permettersi la pubblicità televisiva, e solo i giganti assoluti hanno accesso agli eventi con audience multimilionarie. Ma questo significa che le PMI devono rinunciare alla comunicazione? No. Significa pianificare con cura, puntare con precisione e investire il budget pubblicitario con intelligenza. Se il Super Bowl è fuori portata, e lo stesso vale per un Campionato Europeo, forse la corsa in montagna del club sportivo locale è la soluzione giusta. O la gara di sci in valle, o la finale di calcio del campionato amatoriale. Se guardate con attenzione gli eventi nel vostro territorio, troverete certamente quello più adatto: ai vostri clienti, al vostro prodotto e al vostro budget.
Ecco una selezione dei nostri spot preferiti degli ultimi anni. Il primo è firmato Doritos, con un lip-sync rap che è diventato uno degli spot più amati del Super Bowl 2018: ha registrato il tasso di interazione più alto e il maggior numero di visualizzazioni online.
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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching