slide one

Fissare i propri confini! 2025-10

Gestire molestie verbali e attacchi sul posto di lavoro

Mer. 22.10.2025

I collaboratori di un’azienda tech affinano la loro consapevolezza dei propri confini personali di fronte ad allusioni sottili, attacchi verbali o molestie sessuali sul posto di lavoro.
Acquisiscono strumenti concreti per neutralizzare l’effetto di attacchi e molestie e indirizzare la conversazione verso un confronto costruttivo e positivo. A partire da qui, ciascuno elabora il proprio segnale di STOP personale, con cui tracciare confini chiari e farli rispettare con sicurezza.
I partecipanti scoprono come la fiducia in sé stessi e la prontezza di risposta possano bloccare sul nascere attacchi e comportamenti molesti. Attraverso esercitazioni pratiche, le partecipanti imparano ad affrontare situazioni sessiste con piena sicurezza e senza timore.

Temi del corso

  • Allusioni sottili, attacchi verbali e sessismo aperto
  • Cosa è accettabile per me e dove traccio il mio confine?
  • Il mio segnale di STOP personale
  • Come prendere le distanze dagli attacchi
  • Affrontare i conflitti e trovare soluzioni
  • Rispondere con prontezza e sicurezza
  • Prevenire con la fiducia in sé stessi
  • Esercitazioni pratiche: affrontare situazioni difficili con sicurezza e senza paura
I vostri vantaggi

Il workshop affiancherà i partecipanti nel gestire clienti e colleghi invadenti e situazioni scomode. Riceverete consigli pratici per mantenere i vostri confini con sicurezza e scioltezza.

Formato e durata

Workshop di mezza giornata, dalle ore 9.00 alle 13.00.
Lingua del corso: italiano.

Iscrizione

Evento interno per un cliente TELOS – non aperto al pubblico esterno. Potete richiedere questa formazione anche per la vostra azienda. Scriveteci qui.

Richiedi informazioni  

I vostri formatori

Dott. Paul Felix Rigo

Laurea in Psicologia | Coach professionista | Formatore TELOS nelle aree leadership, team e sviluppo personale

Scopri di più su Dott. Paul Felix Rigo

Trovo questo corso eccellente! Dovrebbe essere proposto più spesso — non solo al personale sanitario, ma a tutti: l'argomento è ancora un tabù per molti.

afferma Kathrin Oberhofer, Ospedale di Brunico