
Sicurezza e autorevolezza — sapere dove porre i limiti!
Pochi contesti professionali richiedono una vicinanza fisica così intensa come l’assistenza e la terapia. La cura del corpo, il contatto fisico e i gesti di conforto fanno parte del vostro lavoro quotidiano. Eppure, tutto questo può essere frainteso dai pazienti: commenti allusivi, inviti con intenzioni esplicite, episodi di molestia sessuale. E quando sono colleghi o superiori a varcare i confini? Come potete tutelarvi e affrontare queste situazioni con sicurezza? Questo workshop affronta il tema della sessualità in ambito assistenziale e terapeutico.
Nel workshop affrontiamo con rispetto e gradualità il tema spesso taciuto della sessualità. Esploriamo i nostri confini personali nel rapporto con la vicinanza fisica e ci chiediamo: cosa siamo disposti ad accettare e dove vogliamo porre un limite? Impariamo a tracciare confini chiari quando qualcuno diventa invadente. Con questa prospettiva, analizziamo le situazioni limite che si presentano nella nostra quotidianità professionale: quali fantasie suscita il ruolo dell’infermiera? Quali contatti fisici del fisioterapista possono essere fraintesi? Quali bisogni hanno i pazienti? Acquisiamo strumenti della psicologia applicata per gestire con autorevolezza le situazioni di avance indesiderate. Impariamo ad affrontare le molestie nell’immediato e a respingerle con fermezza. Scopriamo quali conseguenze ha il silenzio sulla qualità dell’assistenza e sulla nostra autostima, e dove possiamo trovare aiuto. Il workshop affianca infine tutti i professionisti dell’assistenza e della terapia verso un rapporto consapevole e sereno con la sessualità sul posto di lavoro.
https://youtu.be/vC1XP4JUaXQ&w=250&align=left
>> Perché dire NO è così difficile e come imparare a farlo!
Il workshop affiancherà operatori dell’assistenza, terapisti e accompagnatori verso un rapporto consapevole e sereno con la sessualità sul posto di lavoro.

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Immagine: il massaggio implica contatto fisico e intimità — può essere vissuto come piacevole o scomodo, sia da chi lo dà sia da chi lo riceve. Per questo è fondamentale conoscere i tabù e sapere come gestire il contatto fisico nel modo giusto.
Foto: TELOS
Infermieri, fisioterapisti, terapisti occupazionali.
2 giorni.
Dott. Elmar Teutsch, psicologo, coach aziendale, formatore TELOS,
Dott.ssa Elke Kalser, psicologa, mental trainer, formatrice TELOS.
Claudia Agostini, Associazione delle case di riposo dell’Alto Adige: “Molti spunti mi hanno portato a riflettere, a capire e a voler affrontare queste situazioni in modo diverso in futuro. Il corso è stato molto formativo.” Johanna Schmied, Ospedale di Brunico: “Ho trovato il corso su questo tema delicato molto rilassato e allo stesso tempo ricco di contenuti.” Leggete qui>> cosa dicono gli altri partecipanti.
Progettiamo il vostro percorso di formazione su misura, in linea con gli obiettivi della vostra azienda. Contattate direttamente la direttrice del nostro istituto:

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching