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Orientamento al cliente: After Sales Service

Come fidelizzare i clienti nel tempo!

Dopo la vendita, prima della prossima: il perfetto After Sales Service!

After Sales Service: caro cliente, penso a te anche dopo l’acquisto…

Molte strategie di servizio si concentrano sul conquistare il cliente fin dal primo contatto. Ed è giusto così. Ma altrettanto importante è lasciare un’impressione positiva al momento del congedo e dimostrare, con un After Sales Service attento, di essere presenti ANCHE dopo la vendita. Le ricerche più recenti confermano che l’ultima impressione è quella che rimane — ed è proprio questa a determinare se un cliente tornerà o meno.

After Sales Service nella pratica.

Le occasioni per restare nella memoria dei clienti sono molte. Eccone alcune:

1) Rassicurare il cliente

Dopo l’acquisto di un articolo costoso, la maggior parte dei clienti cerca conferma di aver fatto la scelta giusta. Il personale di vendita può fare molto già prima che il cliente lasci il negozio, rafforzando la sua decisione con frasi come: “Ha scelto davvero il pezzo più bello di tutta la collezione” oppure “Questo articolo è realizzato con una cura artigianale eccezionale”. La stessa strategia funziona anche nel commercio online: basta inserire nella spedizione una lettera di congratulazioni per l’acquisto appena effettuato.

2) Piccoli doni dopo grandi acquisti

Alcuni tour operator britannici, per i viaggi di fascia alta, fanno trovare in camera dei clienti un cesto tematico con prodotti tipici della destinazione — ad esempio specialità scozzesi per chi visita Edimburgo. Un’idea che si adatta a molti altri settori. Negli Stati Uniti esistono già oltre 20.000 specialisti nella composizione di questi cesti personalizzati, molti dei quali lavorano quasi esclusivamente per aziende che cercano un’alternativa più originale e duratura al classico mazzo di fiori.

3) After Sales Service: mantenere un contatto costante

Questa strategia è particolarmente indicata per chi offre servizi o prodotti che devono essere rinnovati con regolarità.

Esempio 1:

Un parrucchiere che conserva nella propria scheda clienti la data dell’ultimo taglio, dell’ultima tinta e così via. Questi dati possono diventare un potente strumento di comunicazione. A circa otto settimane dall’ultimo appuntamento, potrebbe inviare un messaggio promozionale: “Pronti per un nuovo look primaverile? Vi offriamo un massaggio al cuoio capelluto in omaggio.”

Esempio 2:

Un rivenditore di informatica invia periodicamente una e-mail ai propri clienti con il messaggio: “Il vostro computer è ancora ben protetto dai virus? Siamo a vostra disposizione per tenerlo al sicuro durante ogni navigazione.”

4) Customer Care Calls

Particolarmente diffusi nel commercio online, i cosiddetti “Customer Care Calls” funzionano così: alcuni giorni dopo l’acquisto, un operatore dell’azienda o di un call center contatta il cliente. La conversazione segue uno script studiato per favorire risposte positive, con domande come:

  • “… quali impressioni avete avuto con il nuovo prodotto?”
  • “… quando lo utilizzate più spesso?” (mai “prima possibile”!)
  • “… come lo usa il vostro partner, i vostri figli?”
  • “… c’è qualcosa su cui possiamo darvi ulteriori informazioni?”

Il cliente si sente seguito. Se ha riscontrato qualche problema, può affrontarlo subito con l’operatore, evitando che l’insoddisfazione si accumuli nei confronti dell’azienda.

Telefonhörer Hand / Foto: TELOS - 03618bG
Immagine: seguire, contattare, chiamare, chiedere, trasmettere un senso di cura… Non è solo il telefono a essere nelle vostre mani: anche la soddisfazione dei vostri clienti e la possibilità che tornino dipendono da voi.
Foto: TELOS

 

5) Non dimenticate la lettera di ringraziamento!

Quando avete ringraziato l’ultima volta i vostri clienti per la loro fedeltà? Una lettera di ringraziamento trasmette al cliente la sensazione di essere un partner importante, ascoltato e valorizzato. Può essere legata a un prodotto specifico o semplicemente un gesto di gratitudine per la fiducia riposta — possibilmente personale e, sì, scritta a mano e spedita per posta. Ecco tre suggerimenti pratici:

1. Preparate un elenco dei vostri clienti — qualsiasi sistema CRM lo genera in pochi secondi. Basta impostare i criteri di selezione nel programma.

2. Fate scrivere a mano gli indirizzi sulle buste da un collaboratore (può andare bene anche uno studente o un tirocinante).

3. Chiedete ai vostri venditori di scrivere ogni giorno due o tre lettere di ringraziamento a mano. Bastano tre o quattro righe. Ad esempio: “Grazie per la vostra visita. Speriamo che il vostro nuovo (nome prodotto/servizio) vi dia tanta soddisfazione. Restiamo a vostra disposizione per qualsiasi domanda: contattateci senza esitare.” Aggiungete il biglietto da visita: fatto.


Immagine: ogni commiato apre la strada al prossimo incontro!
Scatto da uno dei nostri corsi di orientamento al cliente.
Foto: TELOS

 

L’orientamento al cliente riguarda tutta l’azienda, non solo chi è al vertice.

È un processo che trasforma le fondamenta di un’organizzazione. Da soli è difficile: il cambiamento incontra sempre delle resistenze. Una consulenza professionale e un affiancamento esperto fanno la differenza. Tecnica, personalità, pratica: sono i tre pilastri dei percorsi di vendita e negoziazione di TELOS. Il tutto arricchito da una solida dose di psicologia della vendita e da un approccio pratico concreto che mette alla prova — e trasforma buoni venditori in consulenti di eccellenza. I nostri formatori portano anni di esperienza sul campo e una conoscenza approfondita della motivazione del cliente e della psicologia della vendita. Ecco alcuni esempi dalla nostra offerta dedicata alla vendita e all’orientamento al cliente:

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