slide one

Schemi del passato: le costellazioni familiari sono davvero una formula magica?

Come capire se il lavoro sistemico fa al caso vostro

Costellazioni familiari e organizzative: ciò che siamo oggi affonda le radici in ciò che abbiamo vissuto in famiglia.

Costellazioni familiari: benedizione o condanna?

Le costellazioni familiari dividono: c’è chi ne è convinto sostenitore e chi storce il naso già alla sola parola. Comprensibile. Tra ciarlataneria e metodo efficace il confine non è sempre nitido. Eppure, per chi si occupa di leadership, dinamiche di team, conflitti o relazioni personali, vale la pena guardarle con occhio critico e aperto. Cosa possono davvero offrire? Dove finiscono i loro limiti? E quando è meglio lasciar perdere?

Il peso delle radici familiari

“Sono ciò che sono stato. E ciò che sono stato l’ho vissuto nella mia famiglia.” Il sistema familiare ci plasma e continua a influenzarci: nella vita professionale come in quella privata. Non è un caso che tante persone che partecipano ai nostri percorsi tornino a parlare della propria famiglia d’origine. E non è un caso che intere scuole di psicoterapia abbiano fatto di questo tema il loro fulcro. Un concetto che circola spesso in questi ambienti è quello delle costellazioni familiari, o più precisamente della “terapia sistemica”. In molti ne hanno sentito parlare, in pochi la conoscono davvero. Molti ne hanno ascoltato storie, pochissimi vi hanno partecipato. C’è chi la critica apertamente e chi invece ne diventa un convinto sostenitore.

Cosa c’è, dunque, di vero in questo “strumento magico”?

Sotto la guida di un terapeuta — si spera esperto — un partecipante sceglie all’interno del gruppo alcune persone che rappresentano i membri della sua famiglia: padre, madre, fratelli e sorelle, e così via. Le dispone nello spazio e osserva. I “rappresentanti” descrivono poi le sensazioni che provano. Il terapeuta interviene, con delicatezza o con decisione a seconda del suo approccio, e “riordina” il sistema familiare.

La tecnica è semplice, gli effetti sorprendenti:

Persone che non sanno nulla del partecipante — e tantomeno della sua famiglia — cominciano ad avvertire gli stessi vissuti. L’uomo scelto per rappresentare il fratello sente all’improvviso il bisogno di allontanarsi dal gruppo, senza sapere che il fratello vero era emigrato in America. La donna nel ruolo della madre non riesce più a stare in piedi e deve sedersi, senza sapere che la madre era stata paralizzata. Un altro perde improvvisamente la vista — il padre che impersona era cieco. Gli esempi si moltiplicano.

Costellazioni familiari forza sicurezza mani padre madre genitori / Foto: TELOS - IMG_0831bG•
Immagine: istantanea da una costellazione familiare.
Foto: TELOS

•

Un riflettore che illumina nuove strade nel buio.

In questo senso il mito delle costellazioni familiari sembra trovare conferma. Ma il vero valore non sta nella straordinaria corrispondenza che si ripete ogni volta, quanto piuttosto nel fatto che una costellazione funziona come un riflettore: illumina situazioni familiari irrisolte e può aprire nuove prospettive e percorsi di cambiamento.

Le costellazioni familiari vengono proposte con regolarità anche qui in Alto Adige.

Attenzione, però: si tratta di uno strumento potente, inadatto a formati brevi e intensivi. In poco tempo ci si può ritrovare con il proprio mondo interiore completamente a nudo — ma altrettanto in fretta il corso finisce. E spesso prima di aver avuto il tempo di “rimettere ordine” dentro di sé. È quindi importante affrontare questa esperienza esclusivamente nell’ambito di un percorso terapeutico continuativo. Anche questo lo trovate facilmente in Alto Adige. Con il giusto accompagnamento, una costellazione familiare può diventare un’occasione preziosa per conoscersi più a fondo. E questo, ammettiamolo, è sempre stimolante.

E quando le storie del passato continuano ad appicciarsi a noi?

Quando vecchie abitudini, antichi dolori e schemi superati sembrano impossibili da scrollarsi di dosso, non significa che non abbiate lavorato abbastanza su voi stessi — né che le cose debbano restare così per sempre. A volte certi “pesi del passato” sono semplicemente più tenaci degli altri. In questi casi, affidarsi a un professionista è la scelta più efficace. Esistono metodi consolidati, sperimentati da centinaia di persone, che portano a soluzioni rapide e durature. Ecco alcuni strumenti particolarmente validi dalla nostra “cassetta degli attrezzi”:

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

I nostri corsi su personalità e sicurezza  >>

Come possiamo aiutarvi?

Contattateci: ne parleremo personalmente, gratuitamente, senza impegno e con la massima riservatezza.

dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching