
Cause, alternative e opportunità!
Vi sentite intrappolati in un circolo di paure che si ripetono sempre uguali? Non deve essere così — potete cambiare. Da un lato viviamo attivamente, ci assumiamo responsabilità nel lavoro e in famiglia e affrontiamo i problemi. Dall’altro, a volte compare una sensazione di blocco: non affrontiamo le sfide perché non osiamo; la nostra opinione viene ignorata perché non troviamo il coraggio di esprimerla apertamente; i malintesi restano irrisolti e le relazioni si deteriorano… La paura ci paralizza e ci toglie la gioia di vivere. Scoprite qui i tre passi per uscire dalla paura:
Le paure si possono superare, la fiducia in sé stessi è a portata di mano, la gioia di vivere può essere ritrovata. Ognuno di noi può esplorare percorsi personali per affrontare le proprie paure e costruire una nuova sicurezza interiore. Ecco i passi fondamentali — un esercizio che nasce dai nostri percorsi di consulenza psicologica e dai nostri corsi, e che potete praticare anche a casa. Se lo affrontate con attenzione e cura, ne sentirete presto l’effetto:
1) Prima di tutto, esplorate le cause.
Affinare lo sguardo e indagare le radici. Cercate di osservare con precisione COME reagite e QUANDO. In quali momenti la paura tende a prendere il sopravvento. Poi chiedetevi da dove vengono davvero queste paure. Nella grande maggioranza dei casi non si tratta di pericoli reali e attuali, ma di esperienze negative passate, spesso radicate nell’infanzia. Questo “lavoro di ricerca” vale la pena: vi permette di guardare alle vostre paure con occhi più neutri, quasi con una “lente scientifica”. E già questo vi mette un po’ più a distanza dalla paura!
2) Poi costruite alternative di comportamento.
Nelle situazioni di paura, corpo e mente sono spesso bloccati: anche le soluzioni più ovvie diventano invisibili, come avvolte in una nebbia psicologica. Occorre quindi elaborare strategie mirate e imparare a usare il ricco repertorio di risorse che, da adulti, abbiamo davvero a disposizione. Chiedetevi come potreste reagire al meglio e in quale momento — e fatelo prima, nei momenti di calma, non quando le prime ondate di panico già scorrono nel corpo. Così potrete affrontare il mondo con strumenti concreti in mano!
3) I passi indietro sono opportunità:
Non sempre tutto funziona subito. Ma questo non è un motivo per arrendersi e ripetersi quella frase fatale: “non ce la faccio”. Al contrario: anche dagli insuccessi si impara. I fallimenti sono occasioni per fare meglio la volta successiva! Pensate a quando abbiamo imparato a camminare: è andata liscia al primo tentativo, o siamo caduti? Dieci volte, cento volte. E ci siamo fermati? No, ci siamo rialzati e abbiamo riprovato, ancora e ancora. Ecco perché oggi camminiamo in piedi invece di strisciare. E per questo, al prossimo passo falso, potete semplicemente sorridere e ripartire!

Immagine: Nessuno è condannato a restare prigioniero della paura — sicurezza e scioltezza si possono imparare!
Lo dimostra il nostro omino di legno! Foto: TELOS
La sicurezza e la leggerezza si possono conquistare. Volete finalmente dedicare del tempo a voi stessi e portare un cambiamento autentico e duraturo nella vostra vita? Volete, con un accompagnamento professionale, liberarvi da schemi di comportamento negativi, arricchire le vostre relazioni e ritrovare la gioia di vivere? Trovare serenità e portare più luce nel quotidiano? Allora il momento giusto è ADESSO. Ecco due strumenti particolarmente efficaci dal nostro “kit di pronto soccorso”:


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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching

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