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Superare le paure: la paura del capo

Come liberarsi dalle paure irrazionali.

Un esercizio in tre passi per liberarsi dalle paure irrazionali — anche dalla paura del capo!

Perché dovremmo avere paura del capo?

A pensarci bene, la paura del capo è del tutto illogica: nella realtà, il vostro capo non è certo un assassino. Eppure, in certi momenti, riesce a intimidirci al punto da scatenare una vera e propria paura. Paura di cosa? Di essere licenziati? Se svolgete bene il vostro lavoro, avete le competenze giuste e sapete valorizzarle, è uno scenario più che improbabile. Nelle economie avanzate dell’Europa centrale, il problema delle aziende è trovare buone persone — non liberarsene.

Da dove viene allora la paura del capo?

Nella maggior parte dei casi non si tratta di una paura concreta, ma di un’angoscia diffusa e difficile da definire, come ad esempio:
Angst • Paura dell’autorità …
Angst • Paura di fallire …
Angst • Paura di non essere abbastanza bravi …
Angst • Paura del futuro …
Angst • Paura di ciò che gli altri potrebbero pensare …
Angst • Paura di fare una brutta figura …
Angst • Paura di essere irrilevanti …
Angst • Paura di perdere tutto …
Angst • Paura di non essere amati …
Angst • Paura di …………………
Come vedete, con ogni probabilità il vostro batticuore non dipende davvero dal capo: dietro ci sono paure ben più profonde, generali, che abitano dentro di voi. Paure con cui non potete fare i conti insieme al vostro capo, ma solo con voi stessi.

E non succede solo con la paura del capo:

Che si tratti della paura del capo, della paura degli attentati, dei disastri aerei, del bosco di notte, dei tuoni e dei fulmini mentre si è al sicuro in casa, della cantina buia… la maggior parte delle paure quotidiane nel nostro mondo “civilizzato” non riguarda pericoli reali. Se temessimo davvero i rischi statisticamente documentati, avremmo molte più ragioni di avere paura del tragitto in auto verso l’aeroporto che del volo stesso. Tutto ciò che la letteratura specialistica raggruppa sotto il nome di “disturbi d’ansia” non trova origine in una minaccia concreta ed effettiva — eppure ci rende la vita difficile, perché ci tiene stretti in una morsa psicologica. Scoprite qui come liberarsi da queste paure — in fondo irrazionali!

La paura del capo
Immagine: quello che ci sembra un gigante minaccioso è in realtà una piccola figura innocua. È la nostra paura ad averla ingigantita.
Grafica: TELOS

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Il nostro esercizio “Conoscere – Nominare – Separare”:

Teniamo presente che qui NON parliamo di pericoli reali — in quel caso servirebbero tutt’altri strumenti — ma della grande maggioranza delle paure interiori e irrealistiche. Tre passi possono aiutarvi ad affrontarle meglio. Li chiamiamo: Conoscere – Nominare – Separare.

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Per prima cosa, chiarite se il disagio che sentite è davvero paura — e non “semplicemente” difficoltà di concentrazione, mal di stomaco o un altro malessere fisico. Se è così, intervenite con i mezzi adeguati: non è detto che serva un medico, spesso basta alzarsi e fare una pausa.

2

Una volta identificato il senso di paura, dategli un nome preciso. Non lasciate che rimanga una sensazione vaga e indistinta: andate a fondo, indagate con attenzione. Di cosa avete paura? Cosa temete che accada? Qual è il peggio che potrebbe succedere? Attenzione: non lasciatevi trascinare dai pensieri negativi. Avvicinatevi alla paura come farebbe un ricercatore — con curiosità e interesse — finché non avrete identificato il fenomeno con precisione. Poi annotate questa paura sul foglio di lavoro “Liberarsi dalle paure”, disponibile gratuitamente sul nostro sito.

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Il terzo e ultimo passo arriva quasi da solo: separatevi da questa paura. Probabilmente, già nel momento in cui l’avete definita con precisione — o al più tardi mentre la scrivevate — avrete notato che la sensazione diffusa si è trasformata. È normale: la paura più grande è sempre quella dell’ignoto. Portare alla luce ciò che prima era nascosto rende visibile la paura, e diventa più facile riconoscere che non si tratta di un pericolo reale, ma di un timore irrealistico. Messa per iscritto nei dettagli, la paura si sposta dove le compete: lontano dalla realtà, nel campo dell’immaginario. E così potete lasciarla andare. Lo stesso vale per il foglio di lavoro: quando avrete lavorato abbastanza su quella paura, liberatevene — stracciatelo, bruciatelo, buttate i pezzi nel cestino, legatelo a un palloncino e guardatelo volare via. Fate quello che volete, l’importante è separarvi definitivamente da quella paura.

Il nostro principio guida:

“La paura più grande è la paura dell’ignoto. Quando riesco a dire con precisione COSA temo, quella paura non è più ignota.” Questo principio riassume il fondamento terapeutico dell’esercizio. Scaricate gratuitamente i nostri fogli di lavoro “Conoscere – Nominare – Separare” con le schede delle paure:

↓ Scarica gratuitamente“Paure 3” – Immagini, testi e fogli di lavoro, 14 pagine, PDF (4,2 MB) >>

Progetto grafica copertina: TELOS
Questi materiali sono resi disponibili gratuitamente per un periodo limitato nell’ambito della nostra serie di articoli sui media. Gli altri volumi del percorso “Paure” sono disponibili nella nostra collana Homelearning >>

Superare le paure!

Nessuno è condannato a restare prigioniero dell’insicurezza. La sicurezza interiore si può conquistare. Volete finalmente mettere da parte le vecchie paure, ritrovare la vostra solidità e vivere la libertà ritrovata con pienezza? Agire con decisione e con sicurezza, al lavoro come nella vita privata? È un obiettivo raggiungibile, e ci sono molti percorsi per arrivarci. Il consiglio di oggi — “Lo sguardo sicuro” — è solo uno di questi. Qui trovate altre opportunità per costruire la vostra sicurezza con l’aiuto di brani audio:

Il percorso collaudato da centinaia di persone verso una maggiore sicurezza:

Il modo più efficace rimane quello dell’accompagnamento professionale: attraverso le nostre consulenze psicologiche e i nostri corsi potete sperimentare nuovi comportamenti in un contesto protetto, senza le conseguenze negative che nella vita quotidiana possono invece presentarsi. Un affiancamento qualificato vi aiuta a raggiungere davvero i vostri obiettivi:

Cartello Aiuto Vortice Acqua Mare / Foto e Grafica: TELOS - 05834bCome vi affianchiamo con i nostri percorsi di coaching e consulenza  >>

I nostri corsi su personalità e sicurezza  >>

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dott.ssa Magdalena Gasser
Direttrice dell'istituto | Sviluppo del personale | Coaching